Quando qualcuno cerca un'attività vicino a sé, Google mostra la mappa con tre risultati: chi è lì riceve le chiamate. Siamo Studio Up Web, web agency a Cagliari e lavoriamo ogni giorno su schede Google: in questa guida trovi come comparire su Google Maps partendo da zero, come avere più recensioni e cosa fa salire una scheda rispetto ai concorrenti.
Google decide chi mostrare nella mappa con tre criteri: pertinenza (la scheda descrive bene ciò che cerca la persona), distanza e rilevanza (recensioni, foto, attività, coerenza con il sito e con il resto del web). Una scheda creata e abbandonata soddisfa solo la distanza, e finisce dietro a chi lavora sugli altri due.
La buona notizia: la maggior parte dei concorrenti non fa nulla. Dieci azioni fatte con metodo, in poche settimane, portano molte attività locali nei primi tre.
Puoi farli da solo. Se preferisci, li facciamo noi con la SEO locale.
I tempi dipendono dalla concorrenza nella tua zona e da quanto fai con costanza.
Due schermate reali delle ricerche, senza ritocchi.
La scheda Google Business è gratuita. Costa il tempo per curarla ogni settimana, oppure il canone di chi lo fa per te.
Chiedile a ogni cliente soddisfatto, subito dopo il servizio, con il link diretto alla recensione. Automatizza l'invio via WhatsApp o email e rispondi sempre. Mai comprarle: Google le riconosce e sospende la scheda.
Nella mappa solo con una sede reale. Nei risultati normali sì, con pagine del sito dedicate alle zone servite e con le aree servite nella scheda.
Di solito per nome non conforme, categoria sbagliata, indirizzo non verificabile o recensioni sospette. Si corregge la causa e si chiede il ripristino dal modulo di Google; serve pazienza.
Una o due, con risposta cortese, no. Pesa di più non avere recensioni recenti. Se una recensione viola le regole di Google, puoi chiederne la rimozione.
Non è obbligatorio ma fa la differenza: Google usa le pagine del sito per capire servizi e zone. Con un sito ben fatto la scheda sale per più ricerche.