Scegliere chi farà il tuo sito è una decisione che pesa per anni: il sito porta clienti o li fa scappare, e cambiarlo costa. Siamo Studio Up Web, web agency a Cagliari, e questa guida la scriviamo contro il nostro interesse: ti diciamo cosa chiedere a qualunque agenzia, compresa la nostra, e quali segnali devono farti alzare dalla sedia.
Le web agency non sono tutte uguali e il prezzo non dice quasi nulla: a parità di cifra c'è chi consegna un modello preconfezionato senza testi e chi consegna un sito posizionato con pagine scritte e misurazione. Il problema è che prima della consegna non si vede la differenza, e dopo è tardi.
La differenza si vede però nelle risposte a dieci domande precise e nel preventivo. Questa guida ti dà entrambe le cose, più i segnali di allarme che vediamo nei siti che i clienti ci portano da rifare.
Falle a tutti. Anche a noi.
Li vediamo nei siti che i clienti ci chiedono di rifare.
Due schermate reali dei nostri clienti, senza ritocchi. Altre nella pagina clienti e casi studio.
Dipende dal progetto e dalla persona. Un buon freelance è ottimo per siti semplici; un'agenzia copre più competenze (testi, foto, SEO, sviluppo) e garantisce continuità se qualcuno manca. Le dieci domande valgono per entrambi.
Locale aiuta per foto, incontri e conoscenza del mercato; online amplia la scelta. Conta più la qualità delle risposte alle dieci domande che la distanza.
Le fasce di mercato sono nella guida quanto costa un sito web. Diffida dei preventivi molto sotto la fascia: manca qualcosa.
A parità di contenuto: stesse pagine, stessi testi inclusi, stesse funzioni, stessi costi annui. Spesso il più caro include ciò che l'altro farà pagare dopo.
Sì, ed è la verifica migliore: chiedi di parlare con due clienti e chiedi loro come è andata l'assistenza dopo la consegna.
Perché i clienti che scelgono con le domande giuste restano anni, e perché rifare siti fatti male è il lavoro che facciamo più spesso.