Ogni anno in Sardegna escono voucher e bandi a fondo perduto che coprono una parte dei costi di siti, e-commerce, software e consulenza digitale. Il problema è che aprono per poche settimane e chi non è pronto resta fuori. Siamo Studio Up Web, web agency a Cagliari: qui trovi i bandi del 2026, cosa finanziano davvero e come arrivare pronti alle edizioni 2027. Guida aggiornata al 6 ottobre 2026.
Nel 2026 il bando regionale «Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale» di Sardegna Ricerche ha ricevuto 337 domande in trenta ore ed è stato sospeso lo stesso giorno del click day (16 marzo 2026), con richieste per oltre il doppio della dotazione. I voucher «Doppia Transizione» delle Camere di Commercio di Sassari e di Cagliari-Oristano hanno avuto finestre di poche settimane tra luglio e settembre 2026, a sportello, con fondi esauribili in anticipo.
Due cose da sapere subito: nei voucher camerali il semplice sito web non è finanziabile da solo, e l'e-commerce lo è solo se collegato ad almeno un'altra tecnologia (gestionale, CRM, sistemi di tracciabilità). Serve quindi un progetto digitale vero, con preventivi, DURC regolare e assessment di maturità digitale fatto prima. Ti aiutiamo a costruirlo.
Le categorie tornano simili in ogni edizione: ecco come inquadrare il tuo progetto per farlo rientrare.
Il lavoro si fa prima che il bando apra: quando esce, c'è solo da inviare.
Esempi di progetti che rientrano nelle categorie dei bandi, realizzati per clienti sardi. Altri nella pagina clienti e casi studio.
Il semplice sito istituzionale da solo di norma non è finanziato. Rientrano invece progetti in cui il sito è parte di un sistema: e-commerce collegato a gestionale, prenotazioni online, CRM, assistenti AI. Per questo conviene progettare il sito come strumento di processo.
Negli ultimi anni tra l'estate e l'autunno: nel 2026 Sassari ha aperto l'8 luglio e Cagliari-Oristano il 7 settembre, con chiusura a settembre. Le edizioni 2027 vanno seguite sui siti camerali da giugno.
Al 6 ottobre 2026 lo sportello è sospeso per esaurimento delle risorse, con una scadenza formale al 31 marzo 2027 e nessun avviso di riapertura. Eventuali economie vanno allo scorrimento delle domande già presentate.
Nel 2026: il 70% delle spese ammissibili fino a 10.000 € di contributo, con un investimento minimo di 3.000 € (Sassari). Con premialità per rating di legalità e parità di genere.
Sì, purché il fornitore sia indipendente dall'impresa (non soci o parenti) e le fatture siano successive alla data ammessa dal bando. Prepariamo preventivi e documenti nella forma richiesta.
Prepariamo il progetto tecnico, i preventivi e la documentazione dei fornitori; per la parte amministrativa lavoriamo con il tuo commercialista o con un consulente di bandi, così ogni pezzo è fatto da chi lo sa fare.